Slide Abbiamo sempre visto nei cambiamenti anche delle opportunità, per questo abbiamo cercato di abbracciarli. È stato meno faticoso che resistergli e più esaltante che subirli.
Il nostro fondatore, Enrico Marini, ha fatto del cambiamento il suo punto di vista privilegiato sia in ambito tecnico che imprenditoriale.
Affascinato sin da giovanissimo dall'idea che il suono potesse essere trasformato in segnale elettrico per essere registrato o trasmesso intraprese per questo un percorso di studi che lo portasse nella direzione dell’elettronica. Finite le scuole la prima occupazione fu nella riparazione TV, da dipendente Sony, Philips e Thomson prima e in autonomia dopo: era il 1991 ed era nata la VIDEOELETTRONIC di Enrico Marini. Alle TV si aggiunsero i videoregistratori e pian piano l’assemblaggio e vendita di computer da tavolo. Dimostrazione che essere al passo coi tempi e interessarsi del progresso tecnico è anche la soluzione all'invecchiamento dell’attività imprenditoriale.
Ma presto furono necessari altri cambiamenti e altre integrazioni nelle dimensioni dell’impresa e nelle competenze. I computer si compravano ormai al supermercato, i videoregistratori non esistevano più e nessuno faceva riparare ancora la TV. Ma per professione e per diletto molti si interessavano alla produzione di foto e video e noi eravamo già pronti come fornitori al pubblico di apparecchiature tra le più prestigiose. Nel frattempo accettavamo con successo anche la sfida di proporci come progettisti e costruttori di emittenti radio e TV: per questo nel 2008 nasceva la VIDEOELETTRONIC s.r.l.

Per arrivare a oggi in cui la produzione su larga scala dei paesi con bassissimo costo di manodopera ha reso disponibili a tutti molte apparecchiature e ha fatto indirizzare noi verso una nuova mutazione: ristrutturare la società per renderla più agile nelle dimensioni della sede e del warehouse. Scelta premiata anche questa volta perché al passo con questi tempi in cui la necessità non è più nella ricerca degli oggetti, che ognuno fa in da solo a casa propria, ma nella consulenza e nella progettazione. E soprattutto nell’integrazione di mondi che una volta avevano poco in comune e adesso devono dialogare: l’audio e il video analogici oggi sono trattati anche in maniera digitale; la trasmissione in rete; la domotica che mette insieme tutto. Mondi che in tanti anni ci è capitato di incontrare e conoscere bene.
E per il futuro? Pensiamo di essere d’accordo con Eraclito:
“Nulla è durevole quanto il cambiamento.
Non c’è nulla di immutabile, tranne l’esigenza di cambiare.”